Comprendere la visibilità AI: cosa ogni brand deve sapere
Il passaggio alla scoperta basata sull’AI
Il modo in cui le persone scoprono i brand sta cambiando rapidamente. Gli utenti di oggi si rivolgono sempre più ad assistenti AI come ChatGPT, Perplexity e Google AI Overviews quando cercano prodotti, servizi e soluzioni. Queste piattaforme AI non si limitano a indicizzare i tuoi contenuti. Li interpretano, riassumono e citano in risposta alle query degli utenti.
Per i brand, questo crea una nuova sfida: essere trovabili non è più sufficiente. Devi essere comprensibile dai sistemi AI.
Cos’è la visibilità AI?
La visibilità AI si riferisce alla capacità del tuo brand di essere trovato, compreso e citato accuratamente dalle piattaforme AI quando gli utenti fanno domande relative al tuo settore, prodotti o servizi.
A differenza del SEO tradizionale, dove l’obiettivo è posizionarsi in alto nei risultati di ricerca, la visibilità AI si concentra su:
- Essere trovati dai crawler AI e dai sistemi di indicizzazione
- Essere compresi attraverso dati strutturati appropriati e un’architettura dei contenuti chiara
- Essere citati accuratamente quando l’AI genera risposte per gli utenti
Perché la visibilità AI è importante ora
I numeri parlano chiaro. Si stima che il 5% degli utenti che cercano prodotti e servizi ora utilizzino motori AI come ChatGPT e Perplexity. Questa percentuale sta crescendo rapidamente man mano che questi strumenti vengono integrati in:
- Browser web
- Sistemi operativi mobili
- Dispositivi domestici intelligenti
- Flussi di lavoro professionali
Quando qualcuno chiede una raccomandazione a un assistente AI nel tuo settore, vengono menzionati solo i brand che l’AI può trovare e comprendere. I tuoi concorrenti che ottimizzano per la visibilità AI cattureranno queste conversazioni, mentre quelli che non lo fanno rischiano di diventare invisibili.
Le fondamenta tecniche della visibilità AI
Le piattaforme AI scoprono e comprendono i contenuti attraverso diversi segnali tecnici:
1. Dati strutturati (Schema Markup)
Il markup Schema.org dice ai sistemi AI cosa significa il tuo contenuto, non solo cosa dice. Un’implementazione corretta aiuta l’AI a comprendere:
- I tuoi prodotti e i loro attributi
- La tua organizzazione e le sue credenziali
- Le relazioni tra i tuoi contenuti
- La tua esperienza e autorità in argomenti specifici
2. Rendering JavaScript
Molti siti web moderni si basano su JavaScript per visualizzare i contenuti. Se le tue informazioni importanti appaiono solo dopo l’esecuzione di JavaScript, i crawler AI potrebbero vedere una pagina vuota. Il pre-rendering garantisce che i sistemi AI accedano ai tuoi contenuti completi.
3. Architettura dell’informazione
Una struttura dei contenuti chiara e gerarchica aiuta l’AI a comprendere la tua esperienza tematica. Questo include:
- Pagine pilastro complete su argomenti principali
- Collegamento interno logico
- Struttura URL chiara
- Gerarchia di intestazioni appropriata
4. Feed di prodotti
Specifiche emergenti come OpenAI Commerce Feeds e Universal Commerce Protocol di Google consentono ai sistemi AI di comprendere e persino effettuare transazioni con i tuoi prodotti direttamente.
Lacune comuni nella visibilità AI
La maggior parte dei brand ha lacune significative nella loro preparazione AI:
Schema Markup mancante o non valido: Oltre il 70% dei siti web ha un’implementazione incompleta dei dati strutturati, lasciando i sistemi AI a indovinare il significato dei contenuti.
Problemi di rendering JavaScript: I contenuti renderizzati lato client spesso non sono visibili ai crawler AI, nascondendo informazioni cruciali sui prodotti, recensioni e navigazione.
Pagine fantasma: URL che restituiscono codici di stato 200 ma mostrano contenuti interrotti o vuoti. I sistemi AI potrebbero indicizzarli e citarli, danneggiando la credibilità del brand.
Architettura dei contenuti superficiale: Informazioni sparse su molte pagine sottili invece di risorse complete che stabiliscono autorità tematica.
Come iniziare con la visibilità AI
Migliorare la visibilità AI inizia con la comprensione della posizione attuale del tuo sito web:
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Verifica il tuo stato attuale: Analizza come i sistemi AI vedono attualmente il tuo sito. Controlla problemi di rendering, implementazione dello schema e struttura dei contenuti.
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Dai priorità alle correzioni ad alto impatto: Non tutti i miglioramenti sono uguali. Concentrati prima sui problemi che interessano pagine di alto valore e informazioni critiche sui prodotti.
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Implementa i dati strutturati: Aggiungi o migliora il markup dello schema per la tua organizzazione, prodotti, articoli e altri tipi di contenuti chiave.
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Ottimizza l’architettura dei contenuti: Assicurati che i contenuti importanti siano accessibili ai crawler senza esecuzione JavaScript.
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Monitora le citazioni AI: Traccia come e quando le piattaforme AI menzionano il tuo brand. Comprendi cosa stanno facendo bene e male.
L’opportunità
I brand che ottimizzano per la visibilità AI ora si affermeranno in questo canale in crescita prima che diventi saturo. Quelli che aspettano rischiano di diventare invisibili a un segmento sempre più importante dei loro potenziali clienti.
La visibilità AI non riguarda l’ingannare il sistema o trovare scorciatoie. Riguarda l’implementazione della stessa disciplina tecnica che è sempre stata importante per la scopribilità, ora applicata a una nuova generazione di strumenti di scoperta.
La domanda non è se le piattaforme AI diventeranno un canale significativo per la scoperta dei brand. Lo sono già. La domanda è se il tuo brand sarà visibile quando gli utenti chiederanno.
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